Villa Morgagni (PD)
Il progetto, firmato dall'architetto Albano Salmaso, interpreta il rapporto tra memoria storica e nuove esigenze abitative attraverso un linguaggio progettuale essenziale, capace di valorizzare i caratteri originari dell'architettura Liberty.
Il dialogo tra architettura storica e contemporaneità
L'intervento prevede la realizzazione di 24 unità residenziali, accompagnate da giardini e spazi esterni a servizio del complesso.
Il recupero dell'edificio si sviluppa attorno alla ricerca di un equilibrio tra conservazione e innovazione, dove le geometrie contemporanee dialogano con le caratteristiche architettoniche preesistenti.
In questo contesto, anche il disegno delle superfici esterne assume un ruolo significativo: la pavimentazione contribuisce alla continuità visiva degli spazi, accompagnando i percorsi e valorizzando la relazione tra edificio, materiali e paesaggio.
Recycle 2.0: materia e sostenibilità per gli spazi esterni
Per gli spazi esterni di Villa Morgagni, Favaro1 ha fornito Recycle 2.0, pavimentazione filtrante caratterizzata da una finitura superficiale in graniglie di marmo naturale.
La texture materica, le tonalità della pietra e il disegno essenziale della superficie permettono alla pavimentazione di inserirsi con discrezione nel contesto architettonico, contribuendo a definire un ambiente esterno coerente con il carattere del progetto.
Accanto alla componente estetica, Recycle 2.0 integra elevate prestazioni tecniche: la struttura permeabile favorisce il drenaggio delle acque meteoriche e contribuisce alla mitigazione dell'effetto isola di calore.
Una soluzione che interpreta la pavimentazione non come semplice rivestimento, ma come elemento attivo nella progettazione degli spazi aperti.
Una nuova continuità tra edificio e paesaggio
Villa Morgagni esprime un approccio al recupero architettonico in cui la valorizzazione dell'esistente si accompagna alla ricerca di materiali e soluzioni contemporanee.