Nuova sede Alperia

La nuova sede di Alperia a Merano rappresenta un intervento strategico di rigenerazione urbana e architettura sostenibile nel cuore dell’Alto Adige. Progettato dallo studio Cecchetto & Associati, il complesso riunisce in un unico campus uffici direzionali, spazi operativi e aree aperte alla comunità, integrando architettura, paesaggio e performance ambientale.

Il progetto si distingue per la torre ellittica che ospita gli uffici e per l’edificio orizzontale con copertura verde, inseriti in un sistema di spazi aperti e superfici riflettenti d’acqua che rafforzano il dialogo con il contesto urbano e alpino. Un intervento orientato alla sostenibilità, con certificazione energetica di alto livello e forte attenzione al comfort e al benessere delle persone.

 

All’interno di questo scenario architettonico e paesaggistico, Favaro1 ha realizzato le pavimentazioni esterne con Recycle 2.0, contribuendo alla definizione degli spazi pedonali e delle superfici di connessione tra edifici, percorsi e aree verdi.

Nel progetto della sede Alperia, la pavimentazione svolge un ruolo strategico: non semplice elemento tecnico, ma componente integrata nel disegno complessivo dello spazio esterno, capace di garantire continuità visiva, performance ambientale e comfort d’uso.

 

Integrazione tra architettura, paesaggio e sostenibilità

 

La nuova sede Alperia a Merano si inserisce in un più ampio processo di trasformazione urbana dell’area, con particolare attenzione alla mobilità dolce, alla permeabilità dei suoli e alla qualità dello spazio pubblico.

In questo contesto, le superfici esterne realizzate con Recycle 2.0 contribuiscono a:

 

  • migliorare la gestione sostenibile delle acque piovane
  • ridurre l’impatto ambientale dei materiali
  • garantire prestazioni tecniche elevate nel tempo
  • valorizzare l’esperienza pedonale negli spazi di relazione

 

L’intervento presso la nuova sede Alperia conferma l’impegno di Favaro1 nello sviluppo di pavimentazioni drenanti e sostenibili per spazi urbani, corporate e direzionali, capaci di coniugare innovazione tecnica, responsabilità ambientale e qualità architettonica.

Un progetto in cui la superficie diventa parte attiva dell’architettura, contribuendo alla costruzione di un luogo contemporaneo, efficiente e orientato al futuro.