Quando si parla di sostenibilità, spesso si finisce per restare sulle intenzioni. Noi di Favaro1 volevamo fare un passo in più: un’azione concreta e coerente con i valori che guidano il nostro lavoro. Per questo abbiamo scelto di adottare un alveare tramite Beeing, affidandoci a un apicoltore della loro rete in Romagna, presso l’azienda apistica Energia dai Fiori (Forlì).
In questo articolo raccontiamo cos’è Beeing, chi è Energia dai Fiori e perché questa scelta rappresenta, per noi, un modo autentico di parlare di impatto positivo.
Perché parlare di api oggi (e perché riguarda anche le aziende)
Le api non sono “solo” produttrici di miele: sono sentinelle della biodiversità e un indicatore della salute degli ecosistemi. Proteggerle significa sostenere l’equilibrio tra natura, agricoltura e qualità della vita, anche nei contesti urbani.
Grazie agli impollinatori tante piante spontanee riescono a vivere e a rinnovarsi, e questo tiene in piedi interi ecosistemi. Più piante significano più habitat e più cibo per altri animali, e quindi una rete naturale più ricca e stabile. Inoltre, l’impollinazione favorisce anche la diversità genetica delle piante, rendendole più resilienti e capaci di adattarsi ai cambiamenti. E non riguarda solo la natura “selvatica”: molte colture agricole da cui dipendiamo ogni giorno (frutta, ortaggi, semi) hanno bisogno dell’impollinazione animale per dare raccolti abbondanti e di qualità.
Per un’azienda, aderire a progetti legati agli impollinatori è un modo per:
- contribuire a una causa ambientale concreta;
- sostenere economie locali e filiere responsabili;
- attivare percorsi di cultura e consapevolezza (anche internamente).
Che cos’è Beeing: una realtà che tutela gli impollinatori
Beeing è una realtà che nasce con una missione chiara: proteggere le api supportando l’apicoltura responsabile. Dal loro approccio emergono quattro direttrici principali:
- semplificare l’apicoltura urbana e hobbistica con B-BOX, un’arnia ripensata per contesti urbani;
- sostenere l’apicoltura responsabile con un programma di adozione di alveari;
- creare apiari urbani per sensibilizzare le persone sull’importanza delle api;
- aiutare gli apicoltori con strumenti e monitoraggio a distanza (sensoristica).
In più, Beeing lavora molto anche sul lato educativo: esperienze in apiario, attività formative e iniziative dedicate a privati e aziende.
Energia dai Fiori (Forlì): la storia di un’azienda apistica che “coccola” le api
L’adozione di un alveare è pensata per essere semplice, ma non “simbolica”: l’obiettivo è sostenere davvero chi si prende cura delle api e rendere le persone partecipi del percorso. Per la nostra adozione abbiamo scelto Energia dai Fiori, realtà apistica attiva alle porte di Forlì, legata alla famiglia Scozzoli. Una tradizione apistica di lunga data, con un’attività cresciuta generazione dopo generazione.
L’azienda oggi gestisce un migliaio di arnie che sposta in continuazione nei territori dell’azienda agricola, nella piana forlivese e nelle vallate del Montone, del Rabbi e del Bidente, nei territori collinari della provincia. Se si considera che ogni arnia contiene una famiglia e che ogni famiglia comprende dalle 80mila alle 100mila unità, quella degli Scozzoli è una famiglia allargata, con quasi cento milioni di esseri viventi. L'obiettivo dell'azienda é sempre stato quello di ottenere dei prodotti sicuri, naturali e non modificati né chimicamente né fisicamente.
Perché Favaro1 ha aderito: valori, coerenza e impatto reale
In Favaro1 lavoriamo ogni giorno su progetti che hanno un impatto concreto sugli spazi esterni e, di conseguenza, sul modo in cui le persone vivono città, luoghi pubblici e ambienti di lavoro. Per noi sostenibilità significa:
- scegliere direzioni che migliorino nel tempo i contesti in cui interveniamo;
- promuovere attenzione per le risorse naturali e per il territorio;
- sostenere iniziative che generano cultura, non solo comunicazione.
L’adozione di un alveare ci è sembrata perfettamente coerente con questo approccio, perché: è un gesto concreto, supporta competenze e imprese locali, trasforma la sostenibilità in esperienza, parla di biodiversità con un linguaggio semplice