Pose per masselli e grigliati

Massello

La pavimentazione in masselli si definisce autobloccante in quanto realizza in opera un sistema di elementi in calcestruzzo, posati a secco su letto di pietrisco/sabbia e sigillati a secco con sabbia fine asciutta, in grado di sviluppare una efficace distribuzione dei carichi superficiali attraverso il piano di appoggio e l’attrito generato nei giunti. Lo schema seguente illustra una sezione tipo di una pavimentazione in masselli autobloccanti: le definizioni sono quelle riportate nelle normative nazionali.

1 – Cordolo: sequenza di elementi perimetrali aventi la funzione di contenere ed opporsi alla spinta esercitata dai masselli.

2 – Giunto: interspazio esistente tra massello e massello posati adiacenti e tra questi e gli elementi di contorno e/o inseriti nell’area pavimentata.

3 – Rivestimento: strato di finitura avente la funzione di conferire alla pavimentazione determinate caratteristiche e prestazioni meccaniche, chimiche, fisiche, ergonomiche, estetiche, di durabilità, ecc.

4 – Allettamento di Posa: strato a spessore costante adeguatamente livellato avente la funzione di ricevere gli elementi di rivestimento autobloccanti.

5 – Strato drenante (eventuale)*: strato avente la funzione di conferire alla pavimentazione una prefissata permeabilità ai liquidi ed ai vapori. 

Nota: lo strato drenante è generalmente realizzato dalla massicciata ove richiesto ovvero dall’allettamento di posa. 

6 – Massicciata**: mono o pluristrato avente la funzione di trasmettere al suolo le sollecitazioni meccaniche impresse dai carichi alla pavimentazione. 

7 – Suolo (Fondazione)**: strato del terreno avente la funzione di resistere alle sollecitazioni impresse dai carichi alla pavimentazione. 

(*) definizione secondo la norma UnI 11241 (**) definizione secondo la norma UnI 7998

RECYCLE

Considerata l’ottima permeabilità di Recycle® e la sua buona capacità di stoccaggio, la pavimentazione può essere posata in maniera perfettamente orizzontale perchè non è necessaria alcuna pendenza per il convoglio delle acque meteoriche ai corpi recettori. I masselli inoltre vengono posati in aderenza, senza sigillare le fughe, permettendo di avere superfici di grande dimensione senza apparente soluzione di continuità. Anche la cordonatura della pavimentazione è un elemento semplice e quasi invisibile: un piatto d’acciaio inserito nel terreno è sufficiente a contenere la ghiaia e a proteggere il bordo dei masselli.

GRIGLIATI

Predisporre un adeguato piano di appoggio del sottofondo, livellato e costipato e sopra di esso stendere uno strato di allettamento o riporto di posa composto da sabbia alluvionale o di frantumazione di spessore 3-5 cm. Gli elementi grigliati vengono posati direttamente sul letto di sabbia livellato, le cavità e gli spazi tra i giunti vengono riempiti con materiale idoneo per consentire l’inerbimento, di spessore maggiore di circa 2-3 cm la superficie di utilizzo. La pavimentazione infine viene compattata mediante impiego di opportune apparecchiature. Al fine di evitare rotture a flessione degli elementi grigliati, la pavimentazione potrà essere considerata agibile solo dopo tale operazione. Per quanto riguarda la posa in opera su scarpate, pendii o sponde stradali, particolare attenzione deve essere posta al riporto di posa, che dovrà essere costituito da materiali drenanti e nello stesso tempo stabili in fase di realizzazione dell’intervento e di esercizio della pavimentazione. In caso di pendenze elevate, è raccomandato l’impiego di elementi di contenimento o di ancoraggio al terreno.